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Marketing strategy

Piano editoriale: a cosa serve e come prepararlo

By 27 Novembre 2020Febbraio 12th, 2021No Comments
piano editoriale

Il piano editoriale definisce a monte i contenuti da pubblicare su una data piattaforma che essa sia una pagina Facebook, un account Instagram, LinkedIn o Twitter, o un blog.

In sostanza, quindi, la buona attività di pubblicazione passa obbligatoriamente da un piano editoriale strategico, fondamentale per comprendere cosa proporre agli utenti e quale tono utilizzare per far breccia.

Che cos’è un piano editoriale?

Il piano editoriale è un documento digitale (anche cartaceo, anche se ormai è meno utilizzato, ndr) nel quale vengono inserite informazioni e che regola la pubblicazione.

Perché è importante un piano editoriale?

Il piano editoriale è un documento, ormai per lo più digitale, importante per limitare gli errori e veicolare informazioni sbagliate o ridondanti.

A cosa deve rispondere?

La pubblicazione improvvisata non è sempre consigliata; quella pianificata è sicuramente più efficace e bisogna che risponda ad una serie di domande:

  • Quando
  • Come
  • Cosa
  • Perché
  • Per chi

Ovunque venga applicato, non fa differenza, ma alcuni passaggi sono obbligati.

  • Studiare il brand per il quale lo si prepara. Una buona strada è l’analisi SWOT (di cui vi parleremo in un altro articolo) utile per capire i valori dell’azienda e la tipologia di contenuti più opportuni da veicolare.
  • Analizzare il target. È necessario conoscere le persone da raggiungere.
  • Come? Studiando la richiesta (query, ndr) online del pubblico.
    Ci sono una serie di strumenti molto utili per analizzare la SEO (ne parliamo qui), da poter utilizzare per comprendere necessità, desideri e bisogni, spesso a pagamento, come Semrush, SEOzoom, Google Suggest, Answer The Public o Ubersuggest.
  • Da non sottovalutare è anche l’analisi dei dati, come quelli che di Google Analytics, che permette la misurazione, la raccolta, l’analisi e il reporting dei dati web per la comprensione e l’ottimizzazione dell’utilizzo del web.
  • Ma tutto questo è alla base per strutturare le personas, degli idealtipi che racchiudono caratteristiche precise che aiutano nella persecuzione degli obiettivi.

Obiettivi

Come puoi procedere nella pubblicazione dei contenuti se non hai ben chiaro dove arrivare?
Attraverso i contenuti puoi ottenere risultati molto diversi, che non riguardano solo la vendita diretta. L’obiettivo è creare conversioni in generale, e non solo economiche.

Brand awareness. Che descrive il grado di riconoscimento di un prodotto da parte del consumatore.

Fiducia e lealtà tra chi vende e i potenziali acquirenti. Tutto questo deve essere parte della riflessione per il piano editoriale.

Ultimo, ma non ultimo: analisi dei competitor.
Un competitor è una società dello stesso settore o un settore simile che offre un prodotto o un servizio simile. Quest’analisi è fondamentale non solo per capire quali contenuti funzionano per un determinato settore, ma anche per avere nuove idee da sviluppare nel calendario editoriale.

Tutte le analisi aiutano alla pianificazione vera e propria dei contenuti, quindi:

  • Ritmo di pubblicazione
  • Argomenti
  • Date
  • Contenuto (copy e grafico)
  • Altri dettagli
    • Tag
    • Hashtag

Ovviamente tutto dipende dal tipo di calendario. Per ogni piattaforma si valuta una strategia più personalizzata. Ad esempio per un lavoro dedicato a Instagram si può prendere in considerazione la possibilità di inserire degli hashtag diversi (o maggiori), rispetto a Facebook.

Che ne pensate? Questi sono gli elementi per partire, ve ne daremo degli altri, ma il piano editoriale è molto di più, le analisi da fare sono moltissime, ma l’esperienza è alla base di ogni strategia.

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